05 dicembre, 2016

IW0DAQ/B Beacon di ARI Colli Albani

Domenica mentre giravo il VFO mi sono imbattuto nel beacon IW0DAQ/B da JN61hq sui 432.460MHz CW

Qui sotto l'audio:

Vista la vicinanza il segnale è molto forte, la cosa che non mi è chiara è che cercando in internet la frequenza del beacon dovrebbe essere 432.481MHz come riportato su sito di ARI Colli Albani ( http://www.aricollialbani.it/index.php?option=com_content&view=article&id=475&Itemid=65 )

 

Da qui è nata la curiosità di cercare una lista dei beacon VHF/UHF. Ho trovato tutto ed il contrario di tutto, da quel che capisco non c'è una lista aggiornata ma tante liste prese a spanne qua e la.

Alcuni siti di riferimento:

  • ARI - Lista Beacon VHF/UHF/SHF [link]
  • I5WBE - Manager beacon VHF e UP (aggiornato al 2005...) [link]
  • ARI La Spezia [link]
  • MMMonVHF [link]

Qualcuno ha maggiori informazioni?

12 ottobre, 2016

Ascoltare i Satelliti Radioamatoriali (Parte 1)

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Con questa serie di post che inauguro oggi voglio documentare passo passo la realizzazione di una stazione di ascolto (SWL) per satelliti amatoriali, partendo da zero, cercando di essere il più chiaro possibile.

 

Capiamoci Qualcosa

Questa non vuole essere la “guida definitiva” ai satelliti radioamatoriali, quindi non tratterà questioni complicate con calcoli da laurea aerospaziale, ma un contributo a coloro i quali si approcciano a questo fantastico mondo da puri neofiti. Personalmente, la passione per i satelliti mi è venuta da giovane (non che ora sia vecchio..) negli anni ‘90 quando per puro caso, con un ricevitore VHF ed un’antenna verticale ho sentito per pochi istanti gli astronauti a bordo della stazione MIR (https://it.wikipedia.org/wiki/Mir_(stazione_spaziale)). Quelle voci sono state uno stimolo a scoprire, costruire, leggere, informarmi..

Veniamo a noi,
sopra le nostre teste ci sono quotidianamente una marea di satelliti in orbita, alcuni di loro, grazie alla passione di gruppi di Radioamatori e, più recentemente, ad università ed enti privati montano a bordo apparati che offrono servizi ai radioamatori. Beacon, Telemetria, Transponder lineari invertiti sono solo alcuni dei termini con cui avremo a che fare a breve.

Ma andiamo con ordine: che satelliti? Cosa ascoltare?
I satelliti amatoriali non sono geostazionari (*), per capirci meglio: non si fa puntare una parabola al ragazzo di Sky e ci si collega un RG-58 ad un palmare per ascoltare. Questi satelliti sono piccoli, non stanno fermi, vanno attesi ed inseguiti.

(*) Al momento. Ma non complichiamoci subito la vita…

Dallo Sputnik 1, primo satellite in orbita nel lontano 1957 con i suoi 86 Kg, ai più recenti CubeSat, cubi di 10x10x10cm, sviluppati nelle università di mezzo mondo, questi oggetti ruotano costantemente attorno alla terra trasmettendo segnali e offrendo talvolta servizi sulle nostre frequenze. Per comodità prendiamo in considerazione i satelliti LEO (Low Earth Orbit) ovvero che effettuano orbite a bassa elevazione, i più semplici da ascoltare ma un buon punto di partenza per addentrarci in questo mondo.

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Abbiamo detto che i satelliti ruotano attorno alla terra, ma la terra, ruotando essa stessa sul proprio asse fa si che la traiettoria non sia mai uguale ad ogni transito. Questo concetto semplice e fondamentale ci introduce ai due momenti del passaggio che più ci interessano: AOS e LOS.

  • A.O.S. Acquisition Of Signal: Istante in cui il satellite appare all’orizzonte. (Da quell’istante in poi il satellite è detto Visibile e di conseguenza ricevibile)
  • L.O.S. Loss Of Signal: Ultimo istante oltre il quale il satellite scompare sotto la linea dell’orizzonte e di conseguenza si ha la perdita del segnale.

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In questo caso il satellite Cinese XW-2F è visibile sopra il nostro orizzonte con un’orbita a 520Km dal suolo, un’elevazione di 44.2° e sarà udibile per altri 5 minuti e 13 secondi dopodichè il segnale svanirà. L’area più chiara indica la zona di copertura istantanea del satellite.

Immaginiamo ora di voler ascoltare un oggetto in orbita con la nostra antenna verticale: ci sarà un momento in cui il satellite apparirà all’orizzonte in un dato punto ed inizierà (teoricamente) ad essere udibile. Per alcuni minuti magari, fino al momento LOS il suo debole segnale potrà essere ricevuto, ma.. (c’è sempre un MA) il segnale sarà molto probabilmente evanescente. Benvenuti nel magico mondo della polarizzazione circolare!

La maggior parte di noi sono abituati ad operare in HF, con antenne direttive, verticali, dipoli, loop e chi più ne ha più ne metta.
Hai una verticale? La polarizzazione è verticale. Hai una Yagi? La polarizzazione è orizzontale. Semplice. Ricevere il segnale nella corretta polarizzazione consente di massimizzare il segnale ricevuto. Trasmettere con una Yagi mentre il nostro corrispondente riceve con una verticale comporta una perdita in ricezione anche di una decina di dB!

Nel traffico satellitare entra in gioco un fattore che non troviamo in HF: la rotazione del satellite su se stesso, conseguenza di ciò si avrà che anche la polarizzazione “girerà” su se stessa. Da qui nasce la cosiddetta Polarizzazione Circolare.

Quindi, ascoltare i satelliti con un’antenna verticale ha senso? NI.
Mi spiego meglio, in mancanza di mezzi, all’inizio è sempre meglio di niente, cuffie alle orecchie e pronti a sentire i segnali che salgono e scendono a causa delle differenze di polarizzazione. Pronti ad aspettarvi segnali che udirete per pochi istanti a S0 sul meter della radio oppure a S7 per alcuni secondi dopo qualche minuto di silenzio... Sia ben chiaro, ascoltare la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) con un’antenna verticale è fattibile, anzi fattibilissimo, perchè trasmette con 5-10W, i problemi nascono quando si cerca di ascoltare un cubetto di 10cm che trasmette con 150mW solo in presenza di illuminazione diretta del sole..

 

Cosa ascoltare

Ora che ci siamo chiariti un minimo le idee sui concetti base passiamo a capire cosa ascoltare.

Partiamo cercando di capire cosa ci gira sopra la testa e che tipo di servizi offrono. Il sito Heavens Above (www.heavens-above.com) è un ottimo punto di partenza.

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l sito è una vera e propria miniera per capire tutto ciò che è attualmente in orbita. Cliccando su Satelliti per Radioamatori si ha una panoramica di tutti i futuri passaggi con relative frequenze di downlink.
Personalmente ho trovato la loro app per Android, scaricabile gratuitamente dall app-store, molto più chiara ed immediata.

Una volta scaricata ed installata ecco come si presenta:

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Cliccando su Radio Satellites si ha una lista dei prossimi satelliti che transiteranno sopra il proprio QTH.

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Si può vedere il nome del satellite, l’orario (locale) in cui il satellite è alla sua massima elevazione sull’orizzonte, orario di AOS (Acquisition Of Signal) e LOS (Loss Of Signal), mentre sotto, se il satellite ha un Payload in frequenze amatoriali, i dettagli sulla frequenza di Uplink e/o Downlink.

Prendiamo come esempio CUSAT1

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Sarà visibile dalle 16:39 alle 16:48, l’elevazione massima sull’orizzonte sarà di 26° alle 16:44.
Per ascoltare il satellite, con un pò di fortuna si può sintonizzare la radio a 437.405MHz ed attendere il segnale.

Facile? Non proprio. Trattandosi di un oggetto in movimento entra in gioco l’Effetto Doppler!

Da Wikipedia: L'effetto Doppler è un fenomeno fisico che consiste nel cambiamento, rispetto al valore originario, della frequenza o della lunghezza d'onda percepita da un osservatore raggiunto da un'onda emessa da una sorgente che si trovi in movimento rispetto all'osservatore stesso.

In parole povere la frequenza in cui riceveremo il segnale non sarà praticamente mai quella di Downlink, ma varierà costantemente durante tutto il passaggio anche di circa +/- 10KHz. Senza perderci in calcoli vi anticipo che tali correzioni vengono fatte da appositi software (che vedremo in seguito).

Ultimo particolare, in che modalità ascoltare il satellite? FM? SSB?
La cosa più pratica è, una volta deciso a quale satellite dare la caccia, di cercare informazioni su siti dedicati per avere una panoramica delle modalità operative.

Alcuni siti fondamentali da cui ricavare informazioni sono quelli di AMSAT (www.amsat.org) ed i blog di PE0SAT (www.pe0sat.vgnet.nl) e DK3WN (www.dk3wn.info/p).

Una volta trovate le informazioni è bene segnarle da qualche parte per un futuro riutilizzo. Personalmente uso un bel foglio di carta alla vecchia maniera, dove di volta in volta, vado ad aggiungere i dati che mi servono.

E’ ora di accendere la radio e provare ad ascoltare.
Se la cosa è di vostro gradimento e vi appassiona, nel prossimo post parleremo di Software per agevolare queste operazioni.

19 settembre, 2016

Weekend di prove in JT65

Nel weekend appena trascorso (17-18 Settembre) ho effettuato un pò di test di ricezione in JT65 in banda 20 metri.

Il sistema ormai è ampiamente usato in europa e, da quel che vedo, da più soddisfazioni del PSK31.

In circa 6 ore: 332 stazioni da 52 paesi diversi.

 

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(332 stazioni ricevute in poco più di 6 ore)

 

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(52 paesi ricevuti)

 

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(stazioni più distanti ricevute)

 

 

18 luglio, 2016

Log ascolti DSC

Giornata di prove di ricezione DSC con il software YaDD (http://www.ndblist.info/datamodes/YaDDSetup1_6_3.exe)

Prove effettuate a 12577.0kHz, antenna verticale tipo canna da pesca.

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Stazioni costiere ricevute:

  • ESP,Coruna Radio
  • GRC,Olympia Radio
  • TUR,Istanbul Radio
  • USA,Mobile Radio WLO
  • CHN,Shanghai Radio
  • VTN,Hai Phong Radio
  • CHL,Valparaiso Radio

 

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Grazie alla funzionalità di visualizzazione su DX Atlas ecco una rappresentazione grafica di dove si trovano fisicamente le stazioni ricevute:

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14 marzo, 2016

Ultimi ascolti a 472kHz

Altra serata di sperimentazione a 472kHz, questa volta con l'aggiunta del preselettore la banda risulta più pulita.

 

RX: Afedri SDR

Antenna: Verticale autocostruita 10m cortocircuitata alla base

Software: WSPR 2.11

 

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QRZ Locator Segnale Massimo Paese
DH8RAE JN68 -23dB Germania
DF2JP JO31 -26dB Germania

 

17 febbraio, 2015

TI9 Cocos Island

Tempo di dare la caccia ad un altro "New One"!

Finiti i pileup di K1N ecco arrivare TI9/3Z9DX da Cocos Island!

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( image from TI9/3Z9DX website )

 

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La spedizione composta da 3Z9DX, TI2HMJ, SP8SIW e RA9USU sarà sull'isola dal 14 Febbraio per una sola settimana. 
Qui sotto gli orari migliori, banda per banda, per l'europa.

In bocca al lupo!

 Short Path  Long Path
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Maggiori informazioni, come sempre, sul sito ufficiale: http://www.nielsen.net/ti9a

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